Buoni Pasto

Il terminale POS legge il microchip e si collega al server della società che ha emesso i buoni pasto, in questo modo l’ammontare della spesa viene registrato e scalato dall’importo. Tutte le transazioni vengono registrate e riportate nella fatturazione dell’azienda in cui il dipendente lavora e della società che emette i ticket.

La modalità elettronica offre il vantaggio di ridurre l’elusione e l’evasione fiscale legata ai buoni cartacei.

I buoni pasto elettronici hanno grandi vantaggi per tutti:

  • Per le aziende: più economici dei buoni pasto cartacei, più efficienti perché le operazioni vengono fatte col POS, detraibili e con iva al 4%;’esenzione da contributi INPS e IRPEF.
  • Per gli esercizi commerciali: contabilizzazione elettronica, più rapida e il pagamento da parte della società emittente può avvenire in minor tempo; viene eliminato il rischio di furto e smarrimento e comunque la card può essere bloccata in modo che il titolare non perde il valore in essa contenuto
  • Per i dipendenti: più semplici e comodi da usare; i ticket vengono caricati direttamente sulla card dall’amministrazione senza bisogno di passare a ritirarli.
  • Infine c’è il risparmio fiscale: la loro deducibilità è aumentata da 5,29 a 7 euro caduno e fino a tale cifra giornaliera non concorrono a formare reddito da lavoro.

  • Il procedimento per l’azienda che decide di passare ai ticket elettronici è molto semplice

  • Stipula di un accordo con la società che emette i buoni pasto

  • Nel contratto scegliere il valore di ciascun ticket e la modalità con cui i dipendenti potranno farne uso
  • La società emettitrice provvederà a consegnare la card ad ogni dipendente con l’elenco degli esercizi convenzionati al circuito.
  • Il dipendente userà la Card con l’accredito addebitato come userebbe un bancomat o una carta di credito.

Card VS Buono pasto cartaceo

Il classico blocchetto cartaceo contenente i buoni pasto per i dipendenti è diventato elettronico e ha lasciato il posto alla più pratica, semplice e maneggevole Card.

Il valore dei ticket restaurant che mensilmente viene dato ai dipendenti ora viene caricato in una Card.

Grazie alla banda magnetica e al microchip, l’accredito è diretto e la Card può essere usata come il bancomat.

Il decreto del Ministero dello Sviluppo economico ha introdotto nuove disposizioni in materia di buoni pasto che consentono la cumulabilità fino a 8 ticket contemporaneamente, indipendentemente dal loro importo, e la spendibilità in più esercizi commerciali, dando così modo di poter fare più acquisti insieme.

La lista degli esercizi commerciali in cui è possibile spendere i ticket restaurant è aumentata e soprattutto raccoglie più tipologie di esercenti. Infatti la legge fa riferimento a “cessioni di prodotti alimentari pronti per il consumo” e quindi, oltre alla somministrazione di alimenti e bevande, rientrano i prodotti che si possono acquistare in supermercati, imprese artigiane, imprese agricole, agriturismi, ittiturismi e spacci aziendali.